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PANTELLERIA
L’isola di Pantelleria, una delle più suggestive del Mediterraneo, è situata nel canale di Sicilia tra l’Europa e l’Africa; è servita da voli charter settimanali da Milano, Roma e Venezia e da un servizio giornaliero di aerei dalla Sicilia, in coincidenza con i più importanti voli nazionali. E’ presente anche un servizio quotidiano con la nave da Trapani e, nel periodo estivo, anche di aliscafo.
L’ isola è più vicina alla costa della Tunisia (70 Km.) di quanto lo sia alla Sicilia (102 Km.), e i segni di questa vicinanza sono chiaramente tangibili in aspetti quali la toponomastica, le coltivazioni, la gastronomia e l’ architettura delle abitazioni, di cui i “dammusi” rappresentano l’elemento più caratteristico: le tipiche case pantesche con tetto a volta e muri di pietra a secco sono un esclusivo patrimonio di Pantelleria.
Arco dell'elefante di Pantelleria
Il lago  specchio  di venere
IL CLIMA E LA GEOLOGIA
Il clima è tipicamente mediterraneo con estati calde ed inverni miti. La temperatura media annua è di 18 gradi. Scarsa la pioggia, appena 350 mm annui, per il vento costante che tiene il cielo libero dalle nuvole. Della sua origine vulcanica Pantelleria mostra segni evidenti: numerose sorgenti termali si ritrovano lungo la costa e al Lago e fumarole sono presenti in varie zone; poi ancora le Favare, getti di vapore acqueo ad alte temperature espulse fragorosamente dalle rocce, quindi il Bagno Asciutto e le Stufe, in pratica grotte naturali con emissione di aria calda utilizzate per curare i dolori articolari.

COSA VEDERE

La Montagna Grande, il cuore verde dell’isola e Riserva Naturale; la piana di Ghirlanda e quella di Monastero, vallate dolcissime riparate dai venti; il lago Specchio di Venere, dai colori incredibili, , le contrade contadine e il caratteristico paesaggio agrario con i suoi terrazzamenti in pietra a secco, che porta i segni della fatica e dell’ingegno dell’uomo. Da vedere ancora monumenti archeologici sparsi in tutta l’isola e stradine di campagna che offrono infinite occasioni per passeggiate ed escursioni alla scoperta dei luoghi e delle bellezze più nascoste.
Numerose le possibili soste balneari lungo la costa in acque cristalline e da non perdere il giro dell’isola in barca con visita alle numerose grotte marine, qualche volta maestose come cattedrali, dove all’interno l’acqua riflette colori che vanno dal blu intenso al verde smeraldo.e, al tramonto, spettacolare la vista della costa africana…
il monte gibele
Cous Cous di pesce
LA GASTRONOMIA
La gastronomia pantesca risente degli apporti dei vari popoli che hanno dominato l’isola.
Da provare i delicati Ravioli amari, ripieni di ricotta e foglie di menta ed il profumato Pesto pantesco: condimento a base di pomodoro crudo, olio d’oliva, aglio, basilico e peperoncino, usato indifferentemente per condire le paste o accompagnare i pesci arrostiti o le carni lessate. Dalla vicina Africa arriva il Couscous di pesce sempre accompagnato da una varietà di verdure e legumi, in genere servito come piatto unico. La Sciakisciuka, caponata calda di verdure e la Cuccurummà con le saporitissime zucchine locali. I famosi Capperi, insieme a quelli di Salina considerati i migliori al mondo, trovano sistemazione soprattutto nelle fantasiose insalate che, con la delicatissima Tumma, il fresco formaggio locale, e l’inebriante origano, danno un tocco particolare a tutta la cucina pantesca.
A questa varietà di piatti (dalle zuppe di pesce, alle verdure e insalate saporite), ben si sposa ad esempio il nostro Zibibbo Shìroc che, ben ghiacciato, serve anche come introduzione. Dall’oriente proviene il tradizionale dolce pasquale, il Cannateddro, invece dalla tradizione araba i Mustazzola; e ancora Ravioli dolci, Sfinci, Cassateddri e Pasticciotti… per ben gustare un ottimo Moscato Cimillya e perdersi infine nella sera, sdraiati su un’amaca o sulla ducchena, nei profumi inebrianti e nel gusto emozionante del Passito Cimillya, in silenzio, a meditare...