| IL TIRRENO - |
Domenica 23 Dicembre 2001 |
| "Quando la tradizione è sinonimo di qualità"
(di Carlo Venturini) |
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Pisa. I sapori, il clima, la terra, le tradizioni
familiari e culturali dell'isola di Pantelleria si sono lasciati
degustare all'Hotel Victoria.
Non senza esagerazione possiamo scrivere quanto sopra citato
perché il Moscato Passito Cimillya dell'Azienda
familiare D'Ancona, man mano che esprimeva il suo sapore di
persistente dolcezza nei nostri palati, ci ha proiettato là
dove la fatica dell'uomo riesce a "imbottigliare"
il sole, il vento caldo e le fragranze mediterranee.
Eccoci dunque alla tradizione. L'Azienda Agricola D'Ancona è
la più antica di Pantelleria.
Salvatore D'Ancona, capostipite e fondatore gagliardo dell'azienda,
ha passato il testimone ai suoi eredi ed oggi Caterina, Marina
e Sara dirigono con grazia, coraggio, caparbietà e capacità
l'azienda del nonno.
Passiamo ora alla cultura che si tramanda nell'isola per ottenere
un buon passito e Caterina ci dice: "L'uva Zibibbo, una
varietà egiziana detta anche Moscato di Alessandria,
riesce a raggiungere la migliore qualità solo a Pantelleria,
dove "sfoggia" acini molto grossi, dolci e carnosi.
L'uva per il Passito viene lasciata ad asciugare al sole riparata
dai venti da caratteristici muretti o sui tetti di tufo a cupola
delle case di Pantelleria.
La lavorazione del prodotto, e ancor prima dell'uva, è
completamente artigianale per una voluta scelta di mantenimento
delle tradizioni familiari e dell'isola". |
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